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Nasce AIRES, il centro dell'atmosfera alla Rocca di Sestola

Sabato 28 giugno, alla Rocca di Sestola (Modena), nascerà ufficialmente AIRES, il nuovo Centro Internazionale di esperienze su atmosfera, cambiamenti climatici e ambiente. Dopo una mattinata di interventi istituzionali e presentazioni tecniche, il pomeriggio sarà dedicato a esperienze pratiche e attività aperte a tutti. PROAMBIENTE è tra i partner che hanno sviluppato e concretizzato il progetto esperenziale, insieme a CNR, ART-ER, Aeronautica Militare, Ente Parchi Emilia Centrale, Comune di Sestola e Comune di Modena.

Non solo il 28 giugno; il Centro AIRES sarà uno spazio fisico vivo che proporrà esperienze educative e divulgative rivolte a studenti, imprese, turisti, cittadini, italiani o internazionali, con attività laboratoriali, scuole estive, visite guidate e spazi espositivi per conoscere da vicino il mondo dell'atmosfera. In più, ogni attività potrà essere accompagnata da una risalita per il Sentiero dell'Atmosfera al Monte Cimone. L’obiettivo è far conoscere in modo semplice e diretto come funziona oggi la ricerca sul clima, e perché è importante portarla anche fuori dai laboratori.

 

Laboratori interattivi con PROAMBIENTE, CNR-ISAC e altri enti di ricerca
Dalle 16:00 alle 17:30, presso il nuovo Centro AIRES, si svolgeranno laboratori gratuiti dedicati al clima e all’ambiente. Saranno attività pratiche e divulgative, rivolte a chi vuole capire meglio come si osservano i fenomeni ambientali, i cambiamenti climatici, quali strumenti vengono utilizzati, e come i dati raccolti possano aiutare a proteggere l’ambiente.

Per i più curiosi, all'esterno sarà attivo il sistema di monitoraggio atmosferico ARES impegnato da luglio in una campagna di misura per lo studio del clima e dei ghiacciai in Karakorum (Pakistan), sistema nato nell’ambito del PNRR Vitality da INKODE, PROAMBIENTE, EvK2Minoprio e CNR.

 

Passeggiata alla Rocca tra scienza e storia
Alle 17:30 partirà una visita guidata alla Rocca di Sestola, condotta dalla guida turistica Anna Brini in collaborazione con l’associazione culturale È Scamàdul. Sarà l’occasione per conoscere la storia del luogo, ma anche per parlare delle trasformazioni del territorio montano.

 

Come PROAMBIENTE, crediamo molto in iniziative come questa, che uniscono scienza, territorio e cittadinanza attiva.
Vi invitiamo tutti a partecipare!