Nell’affrontare le problematiche inerenti alla conservazione del patrimonio culturale, una sempre maggiore attenzione viene rivolta all’aspetto della protezione e conservazione preventiva. Gli oggetti e le opere conservati negli ambienti interni e i monumenti e siti archeologici localizzati all’esterno, sono esposti alle forzanti ambientali quali principali fattori di degrado. Per la loro tutela, è importante privilegiare l’aspetto della prevenzione, intesa come l’insieme delle misure da adottare per salvaguardare gli oggetti e le strutture da possibili danni. Il monitoraggio e lo studio delle condizioni ambientali sono perciò prerequisiti fondamentali per determinare le strategie efficaci di protezione e la conservazione del patrimonio culturale.

Ambiti di Traferimento Tecnologico

  • Metodologie per il monitoraggio dei parametri microclimatici maggiormente critici per la conservazione dei diversi materiali da costruzione (pietre, malte, metalli, legno, vetro) e per la conservazione preventiva del patrimonio culturale e del costruito.
  • Modelli e funzioni di danno che permettano di fornire una valutazione quantitativa ed economica degli effetti dell’interazione ambiente-materiali, relativamente ai principali fenomeni di degrado riscontrabili nei diversi contesti ambientali su differenti materiali e strutture, e di definire inoltre la compatibilità e la durabilità di materiali impiegati per il restauro e nel settore delle costruzioni.
  • Strumenti, tecnologie e facilities non distruttive, innovative e user-friendly per il monitoraggio continuativo, in real-time e non invasivo del degrado causato dall’impatto dei parametri ambientali e dell’inquinamento direttamente sui monumenti.